LA PRESENZA DELLA CONGREGAZIONE SACRA FAMIGLIA DI NAZARETH NEL MONDO

giovedì 23 agosto 2012

41 - SCELTA DELLA VOCAZIONE

Da "i pensieri di padre Piamarta"

Per decidere bene sopra la vocazione sono necessarie tre cose:

1) il tempo;
2) la preghiera;
3) il consiglio.

Tempo: la scelta dello stato di vita non è un affare da decidere in un solo momento. Le vocazioni certissime da verificarsi, come quella di S. Paolo, sono rarissime.
Se voi sentite l'attrazione verso uno stato di vita, non dovete subito ritenerla come una chiamata di Dio.
Preghiera: pregare come il profeta Samuele quando scelse e incoronò il re Davide.
Sì, la preghiera è necessaria e la preghiera è anche la vita buona, la vita casta, la vita virtuosa.
Consiglio: Bisogna cercare una persona prudente e illuminata. «Se un cieco guida un altro cieco cadono tutti e due nella fossa». Perciò l'importanza delle persone prudenti e illuminate.

Non c'è cosa che tanto conduca alla salvezza quanto la sicura scelta dello stato della propria vita. Anzi, siccome oltre alla salvezza sono legate altre grazie come la salute, ecc., quando siamo fuori dalla nostra vocazione la Provvidenza di Dio non si impegna a soccorrerci con «grazie speciali»; per questo non dico che sia un caso disperato raggiungere queste grazie, ma è certamente molto difficile.



Il vivere bene dipende in grande parte dalla scelta dello stato. Conviene esaminare bene, quindi, quale sia la strada più diritta e sicura che conduce a tale fine.
Voi dite che tutte le strade conducono a Roma, cioè che in tutti gli stati di vita ci si può salvare. È vero in generale. Ma, in particolare, io, voi, Caio, Berta, devono scegliere lo stato più conveniente e più conforme ai disegni di Dio.

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