LA PRESENZA DELLA CONGREGAZIONE SACRA FAMIGLIA DI NAZARETH NEL MONDO

domenica 30 dicembre 2012

194 - C'ERO ANCH'IO


193 - DESPUÉS DE CIEN AÑOS

"Primer encuentro con P. Piamarta" de Pier Giordano Cabra

CAPÍTULO UNDÉCIMO
 
Los santos no viven solo en Dios, sino que continúan viviendo en sus obras, en sus enseñanzas, en la memoria de aquellos que los han conocido y en el corazón de quienes han beneficiado. Padre Piamarta ha dejado una familia religiosa que continúa su obra, cultiva su memoria y lo hace vivo actuando según su espíritu.

En su testamento había asegurado que acompañaría a los continuadores de su obra "desde el seno de Jesús bendito" y preveía la "continua y progresiva prosperidad" de cuanto había iniciado.

Después de cien años, Padre Piamarta obra entre los jóvenes en Italia, Brasil, Chile, Angola y Mozambique, en centros de acogida, en centros de formación profesional, en la asistencia a los "meninos da rua", en los sectores más pobres, en las escuelas, en las parroquias, en los internados. Siempre con los jóvenes y por los jóvenes. Siempre enseñando el programa evangélico: "Todo lo que hayan hecho a uno de estos más pequeños, lo habrán hecho a mí".

La impronta de Padre Piamarta se puede advertir en el espíritu de familia y de la colaboración con los laicos. Su Congregación está dedicada a la Sagrada Familia de Nazareth y quienes la componen se empeñan en vivir como una familia y a enfrentar la educación como se hace en una buena familia, con la necesaria comprensión de los problemas de los niños y jóvenes, exigiendo también toda su colaboración y cultivando el sentido de responsabilidad.

La colaboración de los laicos es fruto de la extensión de la familia religiosa, que abarca en su finalidad diversas competencias, generosas energías, ex alumnos que practican la "gratitud como máxima virtud", corazones sensibles al sufrimiento de los más pobres, personas con visión de futuro convencidas de que la educación es la tarea más importante y decisiva en el mundo de hoy.

¿Por qué no colaboras tú también con la obra de Padre Piamarta?

La promoción de la cultura cristiana también ha sido cultivada por la Editorial Queriniana, que ha contribuido, con su apertura internacional, a la renovación de la espiritualidad y del pensamiento teológico, según el espíritu del Concilio Vaticano II. Las primeras obras del teólogo Joseph Ratzinger, ahora Papa Benedicto XVI, han sido dadas a conocer en Italia por la Queriniana.

El 12 de octubre de 1997, la Iglesia ha reconocido oficialmente la vida santa y ejemplar de Padre Piamarta, declarándolo Beato. El pobre niño bresciano ha entrado en el rico cielo. El humilde sacerdote ha sido exaltado por la Iglesia y por la alegría de sus hijos. Aquél que estuvo cansado, que sufrió, que tal vez no fue comprendido, entra en la lista de aquellos que pueden ayudarnos a quienes estamos trabajando por hacer más humana la vida de los jóvenes, por comprender sus dificultades y su dignidad de hijos de Dios.
El 21 de Octubre de 2012, su santidad el Papa Benedicto XVI, lo canoniza en Roma y lo entrega a la Iglesia como San Juan Bautista Piamarta.

Oremos:
Oh Dios misericordioso, que has suscitado en San Juan Bautista Piamarta, sacerdote iluminado y ferviente, la preocupación por la educación de los jóvenes a la vida cristiana en el trabajo, en la familia y en la sociedad, concede que, por su intercesión, podamos vivir y actuar en tu amor providente de Padre y sentir la fuerza de tu ayuda para conseguir la Bienaventuranza eterna.
Por Cristo, nuestro Señor. Amén.

192 - "PIAZZA SAN PIAMARTA"


sabato 29 dicembre 2012

191 - ANNO 1912: 25° DELL'ISTITUTO ARTIGIANELLI

 09. Dal “Diario” di Padre Piamarta di Pier Giordano Cabra
 
I miei confratelli stanno organizzando per quest’anno la celebrazione del XXV dell’Istituto. Li ho dissuasi, ma poi ho dovuto cedere di fronte alle loro insistenze “per il bene dell’Istituto”.L’Istituto procede bene, ma nessuno può immaginare quanto mi sia costato.

Triboli e spine

“Ho cominciato quest’opera e i contrasti e i dolori,le disillusioni e le indifferenze e gli abbandoni anche per parte di persone su cui si era fondato tutto l’appoggio morale e materiale furono il mio pane quotidiano e continuano più che mai ad esserlo tuttora. La natura si ribella a tali trattamenti! Ma lo spirito sa che è appunto con tali caratteri che Iddio benedetto vuole contrassegnare le opere sue”.
Se penso alla storia di questi venticinque anni vedo che, “parlando da un punto di vista puramente umano, l’opera non fruttò che dolori, triboli e spine senza nome, pene incredibili, disinganni d’ogni genere”.
Spesso mi sono sentito “schiacciato sotto un peso enorme di pensieri, di occupazioni e tribolazioni: tutte cose inerenti all’opera che ho tra le mani e che, avendola con amore abbracciata per amore di Dio e per la salvezza della povera gioventù, oggi più che mai esposta a gravissimi pericoli, il Signore mi è largo del suo aiuto, onde possa portare lietamente il peso di questa grande croce”.
Infatti “le contraddizioni, anziché smuovere la nostra costanza devono fortemente rinvigorirla, perché la contraddizione è caparra del successo dell’opera. Bisogna diffidare sempre d’ogni impresa buona non contrariata. Quando il nemico del bene non si curasse di attraversare le nostre iniziative, sarebbe indizio che non gli fanno neppure paura”. 
Pure le umiliazioni non sono mai mancate: “anche di queste benedico il Signore, perché mi servono mirabilmente a tenermi sempre molto, ma molto in basso, terra a terra, e affidarmi tutto fiduciosissimo nelle sole amorosissime braccia della Divina Provvidenza”

Il pane avanzato dalla tavola del Signore
 
Ma la “fede sola è la vera panacea che ci fa, non dico solo tollerare ogni amarezza e dolore onde siamo infestati in questa misera vita, ma ci fa anche gloriosi di poter partecipare ai santi dolori e ignominie di Gesù Cristo.  I dolori e le traversie d’ogni fatto, sono un pane avanzato dalla tavola di Gesù Cristo. Ed io in questi giorni, sto mangiandone la parte più dura”.
Ho constatato che è proprio vero che “le opere di Dio non prosperano che all’ombra della croce ed anche a volere che esse diano frutti copiosi,conviene che noi le andiamo innaffiando dei nostri sudori, delle nostre lacrime e perfino del nostro sangue: basta guardare a Gesù. Dopo tanti miracoli e tanto bene compiuto i suoi lo lasciano solo ed egli finì sulla croce”.
Tante fatiche in questi venticinque anni, ma anche tanti frutti, che il Signore ha fatto germogliare.
Mai tuttavia devo dimenticare che “facendo del bene al nostro prossimo, guardando a Dio solo, avverrà che quanto meno troveremo negli uomini rispondenza al bene loro fatto, tanto più copiosa sarà la mercede che ci riserva il Padre che è nei cieli”..
Oggi ho ricordato queste difficili realtà, perché chi si mette a fare il bene non si illuda.
Qui dobbiamo sudare per poter raccogliere un giorno una messe abbondante, che il Signore riserva a quelli che lo servono fedelmente.

 

190 - UN AMICO IN PARADISO


189 - FRATELLO DELL’UMANITA’


Un uomo nasce, nasce per amore
diventa grande e solo per amore,
il sogno vero è dar se stesso,

donare tutto in libertà,
ed essere felice quando il sole
tramonta sull’umanità.

E’ nato un uomo è nato per amore,
Piamarta uomo, un uomo del Signore,
ti guardi intorno c’è dolore
ed una voce dentro il cuore:
“Vieni con me, dona la vita
per un’anima sola che si salverà”.


Rit.
La festa dell’amore hai creato per noi,
Piamarta sei un padre sei un fratello per noi.
Vivi, gioca con noi, ama, vivi in noi.


Innamorato dell’uomo e del tuo Dio
ricerchi Lui nei poveri delusi.
E spezzi il pane della vita,
li chiami figli tuoi e poi
apri una casa e dai lavoro,
crei in mezzo alla gente credibilità.

La tua parola, parola del Signore
un entusiasmo per ogni creatura,
mille ragazzi intorno a te
hanno trovato un padre amico
che accoglie Cristo in ogni volto,
l’impossibile avviene perché Lui è in te. 

Fuori dal tempo torni nell’eterno
i tuoi ragazzi moltiplicano amore
ed il tuo segno resta qui
acceso in mezzo a questa terra

dove lavori, parli e vivi
ogni giorno fratello dell’umanità. 


Ascolta il canto
Fratello dell'Umanità
Contatore per siti